Gelati a Milano

Un halo-halo come nelle Filippine

Zona: Parco Sempione (8)

Chiosco di Marivic e Antonio

L’halo-halo è un dolce filippino che non potete nemmeno immaginarne il gusto. Si tratta di una mescolanza di sapori – cocco in gelatina, jack fruit, gelato, riso soffiato, puré di strani tuberi viola, mais, fagioli e altro – che assieme danno un nuovo gusto, del tutto particolare, un po’ dolce e un po’ salato, un po’ solido e un po’ liquido, un po’ freddo e un po’ caldo. Lo bevono tutti i filippini sulla spiaggia. E proprio  sulla sabbia di Boracay lavorava Marivic, che da qualche anno propone il dolce nazionale filippino in questo classico chioschetto del parco Sempione.

Foto di organirama

Specialità

Passando di fianco al chiosco si ha l’impressione che i clienti filippini stiano bevendo un semplice frullato. Ma se provate a ordinare un halo-halo si scopre che è tutta un’altra cosa: è un viaggio gastroesotico, un misto inimmaginabile di cereali, gelato, frutta e tuberi. Nella coppa (3 euro) infatti trovate: nata de pina (ananas), sago (tapioca sotto forma di perle gelatinose), mungo (fagioli rossi dolci), mais dolce, jackfruit, pinipig (tipo particolare di riso soffiato), ube (tubero dolce di colore viola, che in italiano si chiama igname), latte condensato, ghiaccio e gelato (a scelta tra mango, pistacchio, stracciatella, nocciola). Se si vuole esagerare, si può scegliere la versione estrema, con in cima un leche plan, una specie di crème caramel filippina che si può gustare anche da solo (1 euro). Se invece non amate i dolci ma volete fare comunque una merenda filippina, potete provare il siopao (1,70 euro), un panino al vapore con carne di maiale. E se vi siete appassionati della cucina filippina, potete provare i piatti molto casalinghi del furgone rosa parcheggiato ogni giorno in piazza Vesuvio: leggete questo post.

Ambiente e frequentatori

Avete presente i baracchini dove la cosa più sana che si può comprare sono delle arachidi? Questo baracchino era di questo tipo, fino a quando la gestione non è passata nelle mani laboriosissime di Antonio e Marivic, che l’hanno trasformato in un punto di ritrovo dei filippini che vivono a Milano. Il baracchino è riconoscibile dalla sua clientela: ogni pomeriggio e soprattutto ogni domenica, i tavolini sono pieni di filippini che vengono a mangiare il loro dolce preferito. Si tratta di filippini di ogni età: gruppi di amiche, ragazzotti che tra loro parlano italiano, intere famiglie. Di italiani che provano l’halo-halo se ne vedono pochi, anzi quasi nessuno. Ma non sanno che cosa si perdono.

Abbiamo gustato l’halo-halo chiacchierando con Antonio e Marivic il 23 giugno del 2010.

Summa

• Zona: Parco Sempione
• Indirizzo: via Legnano (angolo via Palermo) Milano
• Orari: tutti i giorni 9-21.30, ma l’halo-halo c’è solo a partire dalle 12.30
• Costi: halo-halo 3 euro, leche plan 1 euro, siopao 1,70 euro

©Survivemilano 2010. Tutti i diritti sono riservati.

3 Comments »

  • Roano said:

    ciao Marivic e Antonio l alo alo io non lo mai mangiato ma ti devo dire pero che sono un buon gustaio delle filippine a presto ciao

  • Marcello said:

    ieri abbiamo seguito il consiglio e siamo andati a provare la combo halo halo e siopao per merenda. consigliato, decisamente consigliato!
    complice la bella giornata soleggiata e non afosa è stata decisamente una bella esperienza: sia l’halo halo che il siopao, per quanto sapori piuttosto strani, sono squisiti! perfetti per una pausa pranzo estiva.

    ottimo suggerimento!

  • Stanis said:

    Grazie per il suggerimento, Bruna. Lo proverò senz’altro.

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