Federica Postiglione | Locali a Milano

Al Biko: black is beautiful

Zona: Barona (6) | Segnalato da Maxime e Federica Postiglione | Scritto da Federica Postiglione

Biko

Per una serata tranquilla ma anche per ballare un po’ di afro, funky o per sentire un concerto c’è il Biko. Fuori dalla mischia dei locali fatti con lo stampino: atmosfera piacevole e curata e prezzi popolari. I fondatori Alem Abbai architetto, e Orsola (per tutti Otta) illustratrice e grafica, fin dai primi anni Novanta si occupano di attività a sfondo socio-culturale a Milano.

Usciamo stasera?

A Milano c’è un piccolo dramma che si consuma tutte le volte che (esclusi cinema e cene con gli amici) si voglia uscire senza consumazioni obbligatorie e ingressi a pagamento in serate ingessate da strani rituali per forzati del divertimento.
Per ascoltare musica (rigorosamente di ispirazione Black) o anche farsi un giro e bere una birra a prezzi sensati scopriamo qualche luogo che forse non tutti tutti ancora conoscono: in zona Barona, in Via Ettore Ponti c’è il Biko.
Qui la frequentazione è trasversale e va dai 18 anni ai 50: sono più che altro le serate a tema (Live o Dj set) dal sapore Black a orientare il pubblico.
Il Biko a dirla tutta nasceva già  nel 2007 in Via De Castillia, dietro la ex Stecca degli Artigiani, (in piena zona Isola) dove è resistito per due anni e mezzo…prima che “problemi di suono” costringessero Otta e Alem a chiudere i battenti e a cercare una nuova location.
Otta mi dice che “è servito un intero anno per trovare un posto adatto a fare musica liberamente” e finalmente, nel giugno 2010, dove un tempo c’era un’Officina Meccanica e poi l’Arci Metromondo è nato il Biko per come lo conosciamo ora: “tutto ricostruito con 3 mesi di cantiere” da Otta e Alem.

Arci Biko

Il nome Biko prende spunto da Stephen Biko, attivista anti-apartheid che fondò il BCM (Black Conciousness Movement) famoso anche per lo slogan “black is beautiful” (nero è bello).
“Un’associazione di per sé consente di svolgere diverse tipologie di attività compresi laboratori diurni che in uno spazio pubblico non sono possibili”, mi dice Otta – L’adesione all’Arci (che è un’associazione riconosciuta a livello nazionale) è stata decisa a posteriori senza alcun obbligo”. Fare la tessera Arci al Biko costa 12 euro: l’ingresso è consentito soltanto ai possessori della tessera associativa.
La tessera si rinnova di anno in anno, non è un biglietto di ingresso e non può essere rilasciata senza la compilazione del modulo relativo. La tessera Arci dà il diritto di frequentare tutti i circoli che vi aderiscono su tutto il territorio italiano.
Al Biko non troverete solo musica (aperitivi musicali, live e djset) ma anche cibo etnico, laboratori e corsi di ballo. L’atmosfera è piacevole: muri colorati, tavoli e sedie pensati per creare un’atmosfera calda e accogliente. Il Biko è dotato di Wifi libero.

Musica Black a Milano

Qui troverete aperitivi musicali, live e dj set dal sapore Black.
I generi preferiti del Biko sono soprattutto la musica Afroamericana, la Black Music, il Conscious Hip-Hop ma anche la Brasiliana, l’Africana, l’Afro Beat, il Deep Funk.
I dj sono tutti collezionisti (di vinili, ovviamente): Dj Kleopatra (Juliana Osei, in arte Kleopatra Jones: funk a 360°, afro, rock), Frank Siccardi (fondatore della Irma Records:  drum’ n’bass, broken beat e un po’ di house), Dj Nox (electro, deep house).
Con  l’associazione romana Afrodisia e il supporto di LifeGate Radio si organizzano rassegne di musica africana: prossimamente Pedro Kouyate e Mandinka Transe Acoustique.
I live made in Italy invece sono legati ad etichette indipendenti come La Fabbrica di Bologna: quest’anno la rassegna è stata aperta da Roberto Dell’Era.
Il Biko è anche ristorante: godetevi una serata con piatti etnici e serate a tema.

Summa

  • Zona: Barona
  • Indirizzo: Via Ettore Ponti 40 Milano
  • Sito: bikoclub.net, Facebook: http://www.facebook.com/otta.biko
  • Telefono: 393 7703248
  • Orari: 19-2 durante la settimana, 19-4 nel weekend
  • Costi: Ingresso gratuito con tessera ARCI o ingresso a sottoscrizione per le serate (dai 3 ai 10 euro) con tessera ARCI. La tessera si può richiedere almeno 24 ore prima del previsto ingresso compilando questo form online
  • Prezzi: consumazioni a prezzi popolari a partire da 3 euro, WiFi free zone

La segnalazione di Maxime: Il Biko mi piace per l’atmosfera: il posto e il genere di persone (abbastanza eteroclite). Il prezzo per bere: 5 euro un coktail. E per il fatto che alla differenza di tanti posti notturni, si possa anche mangiare la pizza fatta in casa, delle torte salate e una buonissima torta al cioccolato.La programmazione musicale è anche di qualità. Non saprei cosa aggiungere il meglio è che andate a vedere.

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3 Comments »

  • reviewer said:

    il biko è uno dei posti in questo momento in cui preferisco passare le serate. Atmosfera accogliente, più che ottima musica, concerti interessanti. Però un appunto devo farlo, vista la mission di questo blog. L’ appunto riguarda il costo delle serate e delle tessere arci. Al biko la tessera arci costa 13 euro, un prezzo che non avevo mai visto da nessuna parte! e poi quasi sempre le serate hanno un costo aggiuntivo di 10 euro oltre la tessera arci. Che facciamo a fare i circoli arci se poi le spese per gli eventi sono come tutti gli altri locali se non di più!

  • arrilaura said:

    mi dispiace ma devo dissentire…ci sono stata in tutto tre volte, il posto in se è bello e anche la musica, ma non ho trovato prezzi popolari…tutte le volte infatti oltre alla tessera arci ho pagato 5 euro di ingresso e 8 euro i cocktail. Non è forse un po’ troppo? questo il primo motivo per cui non ci vado più. Secondo motivo è qualche barista troppo esuberante nel chiedere la mancia (o mi dai la mancia o non ti faccio il cocktail…ma stiamo scherzando?)

  • otta biko said:

    in risposta al commento di Laura:

    Sono Otta e sono uno dei soci fondatori del Circolo.
    Leggo solo oggi il tuo commento e credo sia opportuno correggere alcune dell tue affermazioni.
    Sono contenta che lo spazio ti sia piaciuto, l’abbiamo ristrutturato con le nostre mani e a partire da materiale di riciclo.
    La tessera, che è obbligatoria per legge essendo il Circolo uno spazio privato aperto esclusivamente agli associati Arci, si fa una volta all’anno, si rinnova allo scadere dell’anno solare e si può utilizzare per accedere a tutti i circoli della rete Arci su territorio nazionale.
    I prezzi del bar vanno dall’acqua del rubinetto che è gratis (ovviamente) ai 6 euro dei cocktails (mai stati a 8 euro). per quanto riguarda l’obbligo di mancia…. credo che tu sia incappata in Fickri, clown professionista, esuberante di sicuro, che qualche volta ci ha dato una mano al bar senza rinunciare ai suoi scherzetti da clown cattivo (sei stata da noi per il Rock and Roll Circus?), ti garantisco però che i baristi ‘ufficiali’ del Biko sono nostri volontari, non estorcono mance e sono persone gentili e carine!!!
    E ora la musica, che vedo riconosci essere di buona qualità :) se per entrare ti viene chiesta una sottoscrizione è perchè un concerto, magari con una band dall’estero, ha un costo che dobbiamo coprire anche chiedendo un contributo a chi partecipa.
    Spero tornerai a trovarci, sono sicura che ti sentirai a casa e che cambierai il tuo giudizio in meglio.

    Un saluto,
    Otta Biko

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