Ristoranti Milano

Sapori nuovi in una cucina fatta con il cuore

Zona: Porta Genova (16) Solari (13) | Segnalato da Elia, Federica e da Simone Mameli

Ciriboga

Questa è una di quelle belle sorprese che ci riserva Milano. Piatti originali, abbinamenti nuovi di sapori ma ancorati nel senso, materie prime ricercate, atmosfera simpatica e accogliente. Imperdibile.

Foto di organirama

La cucina

Qui si mangiano piatti particolari, originali, frutto di quella che Barbara, l’anima del locale, definisce con uno sforzo, cucina creativa. Ma è una cucina creativa fatta con il cuore, senza trovatine fini a se stesse, sorprendente ma sempre attenta agli insiemi di sapori. E si riesce a mangiare una cucina ricercata a prezzi accessibili.
Nei piatti si incrociano influenze diverse, soprattutto francesi (per esempio le salsine delicate), africane e indiane (le spezie, mai aggressive). Molto approfondita è la grande attenzione alla materia prima: carne biologica (dall’allevamento toscano Agrifap), pesce freschissimo, pane fatto a mano, verdure stagionali. C’è una buona scelta anche di vini, uno per regione, a rotazione, ma anche il vino sfuso è molto buono.

Piatti

I piatti sono pochi, ma molto curati e c’è sempre qualche piatto per tutti (anche per vegetariani e celiaci). In primavera il menu vegetariano offre per eempio fagottini di pasta fresca ripieni di ceci al rosmarino e funghi  serviti con besciamella leggera e clorofilla di spinaci (10 euro) e gnocchi di ricotta e asparagi con carbonara di verdure di stagione (10 euro). Nel menu non vegetariano si trovano tra l’altro rotolini di melanzane ripieni di riso alla menta e ricotta con salsa di spada e pomodorini (12 euro), spaghetti di soia in crema di sesamo servite con seppie ripiene di verdure all’orientale (13 euro) e arrosto di lonza di maiale caramellato al tartufo servito con filetti di peperoni e glassa di aceto balsamico (18 euro). In inverno il menu vegetariano propone spaghetti di grano integrale con crema di cavolo romano, funghi pioppini e ricotta di pecora (10 euro), zuppetta agro piccante di verdure al sesamo e funghi shintaké con canederli al coriandolo, pakora, frittelline indiane di verdure servite con chutney di mango e crema di coriandolo e zucchine (9 euro). Nel menu invernale di carne e pesce si possono trovare gnocchi di ricotta fresca e banana con salsa di cinghiale in dolce forte con caco e scorza d’arancia (13 euro), filetto di trota salmonata in crosta di pane e nocciole con salsa di lamponi e chenelle di patate al rafano (16 euro), ma anche l’ossobuco alla milanese in salsa cremolada con puré (18 euro). Per dolce abbiamo provato il freschissimo sorbetto di frutta artigianale (5 euro) e l’incredibile bavarese di burrata con sfoglie di nocciola su crema di zafferano e crema di caffé (6 euro). Si paga il coperto (che comprende pane casalingo e acqua microfiltrata, 2,50 euro).
A pranzo il menu offre piatti come riso basmati con verdure (7 euro), tagliatelle al pesto di Lipari (6 euro), insalata di pere, noci, formaggio di capra (7 euro), filetto di merluzzo con tortino di cuscus e crema di finocchio (7 euro).

Atmosfera e frequentatori

Oltre a mangiare bene, al Ciriboga si sta bene: atmosfera rilassante, intima, personale gentile. L’unica saletta è piccola, ma riesce a contenere tutti i suoi ospiti. Le tovagliette sono di carta, l’arredamento è creativo senza essere leccato. L’arredamento infatti non è stato scelto da un architetto, ma dalla vulcanica Barbara, che gestisce il Ciriboga dal 2003 con grande capacità e passione. E che il locale sia frutto di amore si nota anche nei piccoli dettagli, come le lampadade/schiumarole o il moschettone attaccato ai tavoli per appendere borse e caschi.
I frequentatori sono trasversali: dai giovani ai più attempati, amiche e coppie, famiglie e gruppi di amici. Tutti hanno l’aria di chi se la sta godendo, in un posto di lusso alla portata di tutti. Si può venire tranquillamente anche con i bambini e le donne incinte non dovranno privarsi della loro insalata perché tutte le verdure vengono lavate attentamente con il bicarbonato.

La ricetta: Pesto di mandorle e menta

Ingredienti

  • menta
  • mandorle sbucciate
  • pecorino romano
  • aglio
  • olio extravergine

Procedimento

Un piatto semplice e originale, molto richiesto al Ciriboga. Il procedimento e le quantità sono quelle del pesto tradizionale, però al posto del basilico si usa la menta e al posto dei pinoli si utilizzano le mandorle sbucciate. Il risultato: un pesto classico nell’estetica ma sorprendente per il suo gusto. Non occorre salare perché basta la sapidità del pecorino.

Abbiamo provato i piatti del Ciriboga e chiacchierato con Alessia, Manuela D’Acquisto e Barbara Moroni il 24 febbraio 2011.

Summa

• Nome: Ciriboga
• Zona: Porta Genova, Solari
• Indirizzo: via Savona 10 20144 Milano
• Telefono: 02 83 22 496 (meglio prenotare, perché i pochi tavoli sono quasi sempre occupati)
• Orari: dal lunedì al sabato dalle 19.30, dal lunedì al venerdì anche pranzo, dalle 12.30
• Costi: pranzo sui 12/15 euro, cena sui 25 euro

Le segnalazioni

Federica: Perché c’è il menu per celiaci (pasta e gnocchi si possono avere anche gluten free), l’acqua è filtrata e compresa nel coperto, il pane è fatto in casa e c’è il caffè al cardamomo (quello turco per intenderci).

Simone Mameli: Perchè è un ottimo ristorante!! Oltretutto ha prezzi contenuti Propone ottimi piatti di carne e di pesce ma non solo: immancabili le diverse proposte vegetariane. I sapori direi che prevalentemente sono di stampo mediterraneo, e a me questo piace; non rinuncia però a qualche contaminazione straniera a mio parere sempre molto ben bilanciata e pertanto azzeccata. I piatti sono particolari e sempre ben presentati, frutto evidente di creatività e amore. Il locale, di modeste dimensioni è diverso per atmosfera: fatto con materiali semplici abbinati con gusto e originalità, ricreando un ambiente assai accogliente. I vini sono buoni e ben proposti dal personale, sempre disponibile e cortese. Insomma provatelo, a me piace un sacco!!

Questo è un nostro lavoro: non copiarlo, non plagiarlo.

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3 Comments »

  • Louis Eugene Carabini said:

    I camerieri sono cortesi e da ristorante di un certo livello accompagnano al tavolo riempiono i bicchieri con lacqua aprono la porta alluscita.In questo post vi parlo solo del pranzo a cena e sicuramente meglio da quel che so ma anche decisamente piu costoso costoso se si pensa ai classici cinesi ma in fin dei conti con prezzi da ristorante italiano di qualita i menu sono diversi e si puo scegliere tra un piatto unico 8 euro un menu vegetariano circa 12 euro e uno di carne 14.50 euro . E il pollo allo zafferano ve lo consiglio perche era davvero molto buono .Anche le salse di cui si puo prendere un assaggio di gusti diversi da accompagnare al morbido pane sono buone e particolari alle melanzane e yogurt con carne con spinaci e yogurt Ancora una volta il sapore e in realta delicato e non troppo deciso o piccante per cui non ci sono strani effetti collaterali .Interessante la proposta di un menu da 10 euro che permette di assaggiare 4 salse come antipasto e di abbinare uno o piu gusti di riso con una o piu porzioni di carne e o pesce mi pare di aver capito che si puo scegliere un tipo di riso con due porzioni diverse di secondo oppure due tipi di riso con una porzione di secondo comprendendo anche le bevande.

  • Alice said:

    Il mio posto preferito!

  • Giusi said:

    Posto molto carino, ho pranzato con un’amica e siamo state benissimo, molto tranquillo, personale sorridente e gentile, musica di sottofondo non invadente, cibo curato. Spesa 9 euro a testa compreso caffè!

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