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La BotteGas di quartiere: come una volta

Zona: Porta Romana (20) | Scritto da Federica Postiglione

BotteGas

ATTENZIONE: BOTTEGAS È MOMENTANEAMENTE CHIUSA, IN ATTESA DI TRASFERIMENTO O DI CHIUSURA DEFINITIVA. VI FACCIAMO SAPERE PRESTO.

Dopo la fuga (forzata) di molti negozianti negli anni Novanta, si torna oggi a distanza di due decenni al desiderio del quartiere com’era una volta: i negozi sono punto di ritrovo e si vuole riscoprire l’origine del cibo che si porta in tavola.
Nel 2010 in zona Porta Romana è nata BotteGas: la cooperativa che dà spazio al cibo a filiera minima dei gruppi di acquisto solidale e a molto altro.

Foto di Federica Postiglione e di BotteGas

Gruppi di acquisto ma non solo…

In risposta alla grande distribuzione del biologico, i dieci soci di BotteGas difendono cibo a filiera corta e merce di provenienza artigianale, snobbando un po’, dove possibile, una parte di quel biologico da supermercato, per forza di cosa industriale.
Nel grande spazio di via Colletta 31, che prima ospitava nientedimeno che un concessionario Harley-Davidson, i quattro gruppi di acquisto di zona hanno finalmente trovato un luogo di appoggio allo stoccaggio della merce che settimanalmente arriva a destinazione: il magazzino al piano inferiore è enorme, ospita una cella frigorifera grandissima per stoccare il fresco e ampia metratura di scaffali per il cibo di magazzino, rigorosamente rialzati da terra.

Negozio: il fresco innanzitutto

Alla BotteGas puoi comprare (anche online) cibo biologico o biodinamico (molti gli alimenti a marchio Demeter ovvero l’organizzazione che certifica a livello mondiale il cibo di coltivazione biodinamica), trovare una meravigliosa birra ligure artigianale (che arriva da un produttore della zona di Imperia), le marmellate dei frati,  il vino di San Colombano al Lambro, tre tipi di succo di mela (verde, cotogna o normale: 2,90 euro al litro), le arance biologiche dei terreni sequestrati alla mafia importate dall’associazione Sicilia Vostra (1,90 euroal chilo) e, molto richiesti dai clienti dei Gas, il latte fresco (1,90 euro al litro), le uova (0,45 centesimi l’una), e la carne provenienti da Varese Ligure (una costata dagli allevamenti certificati bio della Val di Vara, 23,50 euro al chilo).

Bar-Caffetteria-Ristorante: qui l’acqua è gratis

BotteGas è anche caffetteria (provate il frullato di pesche di stagione!) e ristorante da ben 60 coperti nei giorni infrasettimanali. Qui tra le 12,30 e le 15 il cuoco Giampaolo Giannini, che da anni cucina con materia prima biologica, prepara ottimi biomenu a prezzo fisso (9 euro per un piatto con contorno): torte salate, lasagne di seitan, polpettone di verdure genovese, quinoa con verdure, tortini di miglio e zucca sono alcuni dei piatti. Anche  le torte, il pane, le brioches: qui tutto è artigianale e bio. La cooperativa poi sposa la causa dell’acqua pubblica come bene collettivo: da BotteGas l’acqua, rigorosamente filtrata e servita fresca, non si paga.

Spazio Culturale: cibo per la mente

Oltre ai soci la BotteGas ha alcuni dipendenti: un giovanissimo universitario e un signore con grande esperienza che ha però perso il lavoro nell’età del prepensionamento. “Ci piace pensare di dare una nuova occasione a persone in cui magari il mondo del lavoro non crede più o non crede ancora che hanno tanto da dare invece” mi spiega Francesco Fasulo, uno dei soci.
Ma non è tutto: da BotteGas si sponsorizza un bookcrossing spontaneo in cui chi desidera può portare dei libri o farne scorta, o fare entrambe le cose, senza obbligo alcuno. Inoltre le pareti della caffetteria vengono affittate per 3 euro al giorno ad artisti che desiderino esporre le loro opere: il ricavato va a un’ associazione che si occupa di dare un’istruzione alle donne africane escluse dai percorsi scolastici. La BotteGas ha stipulato una convenzione con gli Arci: chi è tesserato ha diritto al 5 per cento di sconto. Lo spazio culturale Liber-o poi, nel retrobottega, ospita iniziative culturali allo scopo di accrescere la consapevolezza del mondo del consumo.
Tantissime iniziative dunque e materiale per una voglia di ritrovare il quartiere com’era una volta.

La ricetta di BotteGas: Polpettone

Ingredienti

  • 600 grammi di patate
  • 4 uova
  • 20 grammi di funghi porcini secchi
  • 100 grammi di parmigiano
  • 1 cucchiaio di maggiorana
  • 100 grammi di cipolla
  • olio extravergine di oliva, sale, pepe

Procedimento
Lessare le patate e schiacciarle a purea, cuocere i funghi con la cipolla tritata e l’olio.
Assemblare tutti gli ingredienti formando una sorta di polpettone. Foderare una teglia con carta da forno e
cuocere in forno a 180 gradi per 50 minuti.

Summa

• Nome: BotteGas
• Zona: Porta Romana
• Sito: http://www.bottegas.it e pagina FB
• Indirizzo: Via Pietro Colletta 31 Milano
• Telefono: 02 89764376
• Orari: lunedì-sabato: caffetteria 7,30-19,30, domenica 7,30-15, il negozio apre alle 9,30

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2 Comments »

  • Fernanda said:

    Per la ricetta del polpettone consiglierei di eliminare i tuorli, dato che sono colesterolo puro, ma tenere gli albumi che sono ricchissimi di proteine. Se però non volete nemmeno quelli, usate il latte di soya e il risultato è praticamente uguale.

  • game controller said:

    game controller…

    Bio Milano: Federica Postiglione: Spesa online a Milano: La BotteGas di quartiere: come una volta…

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