Il piacere sixties del bar wash

Forse perché mi ricordagli anni a Berlino in case senza lavatrice, forse perché l’imprinting del classico spot Levi’s è sempre potente: il fascino della lavanderia a gettoni per me è un classico. E oggi che possiedo una lavatrice, ho rispolverato l’idea di andare in una lavanderia automatica per tagliare sulle spese di casa.

Come tagliare i costi della lavanderia

Ogni anno spendo in lavanderia 15/30 euro per ogni piumone e trapunta di lana (roba pesante, ereditata dalla nonna) e, una volta consegnato il malloppo, mi devo ricordare di tornare dopo una dieci giorni a riprenderle. Quest’anno invece ho portato tutto nella lavanderia automatica, spendendo circa 3 euro per ogni piumone e trapunta matrimoniale.

Come funziona la lavanderia automatica

Scegli una lavatrice delle dimensione adatta alla tua biancheria: ci sono la piccola da 8 chili (5 euro) e quella da 16 chili (7,50 euro)), la carichi, inserisci i soldi nella macchinetta (che dà il resto), aspetti 37 minuti. Alla fine del lavaggio, puoi scegliere se asciugarla (2 euro) o portarla a casa bagnata. Non occorre portare detersivo e nient’altro. C’è anche il servizio sottovuoto, che ridure dell’80% il volume della biancheria (costa 4 euro in più, non viene fatto per il giorno stesso, ma per il giorno successivo).

Lavanderia + bar + wifi

La lavanderia dove sono stata, nel cuore di Sarpi, ha anche il valore aggiunto di essere un washing cafè, cioè ha un angolo bar con centrifughe e altre cosine veg, da usare con il wifi in una bella arietta fresca (ottiima in questo periodo di afa). Il tutto è stato ideato da Giampiero e Barbara, nel 2016.

Info

  • Orari
    Lavanderia aperta tutti i giorni 7-22. bar aperto lun/ven 7/19.
  • Costi
    Lavaggio 8 chili 5 euro, 16 chili 7,50 euro.