Le coloratissime chitarre di Roberto

Metti di trovarti un pomeriggio d’autunno in Mac Mahon. Potrebbe prenderti una specie di angoscia esistenziale mossa dal mix tipico di Mac Mahon: folate di vento, case scure, sferragliare del tram. E poi entri per caso in questo negozietto e ti immergi nei colori metallizzati delle chitarre anni Settanta (o nei loro cloni). Un posto bello anche per i non collezionisti.

Dal virtuale al reale

Appassionato di chitarra da quando ha 13 anni, Roberto suona anche con qualche gruppo nel milanese. Da anni seleziona e vende chitarre online, ma nel 2016 i suoi clienti lo hanno convinto ad aprire un posto fisico: un bell’esempio di passaggio dal virtuale al reale.

Il bello di entrare in questo negozietto è ammirare le chitarre appese sui muri. Ci sono pezzi molto particolari: le repliche della rossissima Fender Stratocaster del 1963, la Gibson Les Paul del 1957 tutta d’oro oppure quelle originali come la Fender Jaguar del 1966  e la Gibson Les Paul Junior del 1960. Un vero piacere della vista. Sono chitarre certamente non economiche, che costano qualche migliaia di euro l’uno. Però ci sono anche chitarre acustiche per chi inizia a suonare, che costano una cinquantina di euro. E si può venire qui anche per esigenze molto semplici, come noi: ci hanno cambiato le corde di una vecchia chitarra per pochi euro (lucidatura compresa!).

La scena chitarristica milanese

Oggi Roberto si fa aiutare dalla sua compagna Virginia: ed entrambi sono molto gentili anche con una neofita (aka ignorante) di musica come me e mi hanno scoperchiato uno dei mondi sconosciuti di Milano: quello dei chitarristi. La scena milanese dei chitarristi infatti è molto attiva. Da seguire a Milano, Roberto ci ha consigliato il procidano Osvaldo di Dio, il jazzista Gigi Cifarelli e il bluesman Max Prandi – musica esrta sofisticata, per capire che cosa si fa oggi con la chitarra.

Info

  • Orari
    Da Lunedì a Venerdì 15-19:30. Sabato: 10-13 / 15-19:30
  • Costi
    Chitarre: da 200 a 6000 euro