E ora votiamo anche i 5 referendum milanesi

Referendum su traffico, alberi, Expo, risparmio energetico e Darsena

Insieme ai referendum nazionali, il 12 e 13 giugno votiamo anche i 5 quesiti tutti milanesi per migliorare decisamente la nostra vita in città. Per la prima volta nella storia di Milano possiamo esprimerci tramite democrazia diretta su temi molto importanti: potenziamento della mobilità pubblica e ciclabile e riduzione della mobilità privata, uso dello spazio pubblico, produzione e consumo di energia, potenziamento del verde urbano, riscoperta del sistema delle acque dei Navigli, destino delle aree di Expo 2015. Per saperne di più guardate sul sito di “Milano sì muove“.

I 5 quesiti sono stati promossi lo scorso autunno da “Milano sì muove”, un gruppo molto vario di associazioni e di persone. In meno di quattro mesi sono riusciti a raccogliere 125 mila firme per richiedere l’indizione dei cinque referendum. Si tratta di oltre 25 mila firme per ognuno dei cinque quesiti, molto di più delle 15 mila richieste (l’1,5 per cento degli iscritti alle liste elettorali, secondo il regolamento del Comune).

I quesiti referendari (e le proposte per attuare le proposte)

Quesiti referendari al Comune di Milano

1) Referendum per ridurre traffico e smog attraverso il potenziamento dei mezzi pubblici, l’estensione di “ecopass” e la pedonalizzazione del centro

“Volete voi che il Comune di Milano adotti e realizzi un piano di interventi per potenziare il trasporto pubblico e la mobilità “pulita” alternativa all’auto, attraverso l’estensione a tutti gli autoveicoli (esclusi quelli ad emissioni zero) e l’allargamento progressivo fino alla “cerchia ferroviaria” del sistema di accesso a pagamento, con l’obiettivo di dimezzare il traffico e le emissioni inquinanti.
In particolare gli interventi richiesti sono:

a. il raddoppio entro il 2012 dell’estensione delle aree pedonali, sia in centro che in periferia, comprendendo per lotti l’intera area della Cerchia dei Navigli a partire dal “Quadrilatero della moda”;
b. il raddoppio entro il 2012 delle aree a traffico moderato (zone a 30 Km/h) e la realizzazione di interventi per la sicurezza stradale dei quartieri residenziali;
c. la realizzazione entro il 2015 di una rete di piste ed itinerari ciclabili integrati e sicuri di almeno 300 km ed il raddoppio entro il 2012 degli stalli di sosta per le biciclette;
d. la protezione e “preferenziazione” di tutte le linee di trasporto pubblico entro il 2015, in modo da aumentarne velocità e regolarità;
e. l’introduzione in tutta la città, a partire dalle aree periferiche, di un servizio diffuso diurno e notturno di “bus di quartiere” in collegamento con le principali fermate del trasporto pubblico, senza costi aggiuntivi rispetto al titolo di viaggio;
f. l’estensione sull’intero territorio cittadino del servizio di bike sharing, raggiungendo 10.000 bici entro il 2012 e del servizio di car sharing raggiungendo 1.000 auto elettriche entro il 2012;
g. il prolungamento dell’orario di servizio delle linee metropolitane fino alle ore 1.30 tutte le notti;
h. il potenziamento del servizio taxi mediante il ripristino del secondo turno che garantisca fino a 8 ore aggiuntive di servizio (“seconda guida”);
i. il ripristino del divieto di circolazione e carico e scarico merci nella Cerchia dei Bastioni nelle fasce orarie di picco del traffico mattutine e pomeridiane e la promozione di un sistema di trasporto condiviso con veicoli elettrici;
j. l’estensione della regolamentazione della sosta in tutta l’area compresa all’interno della “cerchia filoviaria” e nelle aree circostanti gli assi delle metropolitane, con esclusione del pagamento dei soli residenti e per i veicoli ad emissioni zero;
k. incentivi a sostegno del trasporto pubblico.

Per il piano di interventi è prevista una spesa massima aggiuntiva rispetto a quanto già iscritto a bilancio comunale pari a 60 milioni di euro all’anno, che sarà coperta mediante l’incremento delle entrate da accesso, con una tariffa giornaliera di 5 euro per i veicoli per trasporto persone (prevedendo agevolazioni per i residenti) e di 10 euro per i veicoli per trasporto merci, e della sosta, da inserire con apposita variazione di bilancio o comunque nel primo bilancio utile.

2) Referendum per raddoppiare gli alberi e il verde pubblico e ridurre il consumo di suolo

“Volete voi che il Comune di Milano adotti tutti gli atti ed effettui tutte le azioni necessarie a: ridurre il consumo di suolo destinando almeno il 50% delle grandi superfici oggetto di riqualificazione urbanistica a verde pubblico ed escludendo l’assegnazione di diritti edificatori a fronte della realizzazione di “servizi” che comportino consumo di suolo; preservare gli alberi e le aree verdi esistenti; garantire il raddoppio del numero di alberi e dell’estensione e delle aree verdi e la loro interconnessione entro il 2015, assicurando che ogni residente abbia a disposizione un giardino pubblico con aree attrezzate per i bambini a una distanza non superiore a 500 metri da casa?”

Per l’intervento è prevista una spesa massima aggiuntiva rispetto a quanto già iscritto a bilancio comunale pari a 20 milioni di euro all’anno per un triennio da inserire con apposita variazione di bilancio o comunque nel primo bilancio utile, che sarà coperta mediante gli oneri di urbanizzazione relativi alle aree di intervento e mediante la tariffazione progressiva, al di sopra del normale consumo domestico individuale, nei servizi pubblici locali relativi all’uso di risorse ambientali scarse (come il servizio di fornitura idrica e la raccolta di rifiuti indifferenziati), nonché mediante sponsorizzazioni e coinvolgimento dei cittadini, anche seguendo il modello applicato alle aiuole dall’associazione “verde in comune” .

3) Referendum per conservare il futuro parco dell’area EXPO

“Volete voi che il Comune di Milano adotti tutti gli atti ed effettui tutte le azioni necessarie a garantire la conservazione integrale del parco agroalimentare che sarà realizzato sul sito EXPO e la sua connessione al sistema delle aree verdi e delle acque?”

L’intervento non comporta costi a carico del bilancio comunale.

4) Referendum per il risparmio energetico e la riduzione della emissione di gas serra

“Volete voi che il Comune di Milano adotti il piano per l’energia sostenibile ed il clima che lo impegni negli obiettivi europei di riduzione di almeno il 20% delle emissioni di gas responsabili dell’effetto serra nel dimezzamento delle principali emissioni inquinanti connesse al riscaldamento degli edifici.
All’interno del piano devono essere previsti i seguenti interventi:
1. la conversione entro il 2012 di tutti gli impianti di riscaldamento alimentati a gasolio degli edifici comunali;
2. la conversione degli impianti di riscaldamento domestico alimentati a gasolio fino alla loro completa eliminazione entro il 2015;
3. la previsione della classe energetica di massima efficienza come standard di costruzione per tutti i nuovi edifici e l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili;
4. la promozione e la diffusione del teleriscaldamento, utilizzando fonti rinnovabili e tecnologie ad alta efficienza, al fine di raggiungere almeno 750.000 abitanti equivalenti entro il 2015;
5. la concessione di incentivi per la demolizione e ricostruzione (“rottamazione”) degli edifici a maggiore inefficienza energetica e privi di valore storico e architettonico attraverso premi volumetrici?”

Per l’intervento è prevista una spesa massima aggiuntiva pari a 10 milioni di euro all’anno per un triennio da inserire con apposita variazione di bilancio o comunque nel primo bilancio utile, che sarà coperta mediante la parziale dismissione del patrimonio immobiliare comunale tramite lo strumento dei fondi immobiliari già avviato, escludendo gli immobili di pregio storico-monumentale, nonché mediante il coinvolgimento di società che realizzano interventi di efficienza energetica (Esco) e l’attivazione di strumenti di finanziamento in conto terzi”.

5) Referendum per la riapertura del sistema dei Navigli milanesi

“Volete voi che il Comune di Milano provveda alla risistemazione della Darsena quale porto della città ed area ecologica e proceda gradualmente alla riattivazione idraulica e paesaggistica del sistema dei Navigli milanesi sulla base di uno specifico percorso progettuale di fattibilità?”

Per l’intervento è prevista una spesa massima aggiuntiva pari a 10 milioni di euro all’anno per un triennio da inserire con apposita variazione di bilancio o comunque nel primo bilancio utile, che sarà coperta mediante la parziale dismissione del patrimonio immobiliare comunale tramite lo strumento dei fondi immobiliari già avviato, escludendo gli immobili di pregio storico-monumentale.

©Survivemilano 2010. Tutti i diritti sono riservati.

3 Comments »

  • Elisa Steffanoni said:

    Sicuramente 5 SI’ ^_^

  • Oliverio Gentile said:

    E non dimenticate di popolare e promuovere lo spazio di approfondimento dei quesiti referendari
    http://www.comunalimilano2011.it/referendum
    attivato su ComunaliMilano2011.it per la “sovrapposizione” con i principali temi trattati durante la campagna per le amministrative.

    Nello spazio suddetto c’e’ una discussione per ognuno dei 5 quesiti referendari sull’ambiente e la mobilità a Milano:

    “1. Ridurre traffico e smog attraverso il potenziamento dei mezzi pubblici, l’estensione di “ecopass” e la pedonalizzazione del centro”
    http://www.comunalimilano2011.it/infodiscs/view/884

    “2. Raddoppiare gli alberi e il verde pubblico e ridurre il consumo di suolo”
    http://www.comunalimilano2011.it/infodiscs/view/885

    “3. Conservare il futuro parco dell’area EXPO”
    http://www.comunalimilano2011.it/infodiscs/view/886

    “4. Risparmio energetico e riduzione della emissione di gas serra”
    http://www.comunalimilano2011.it/infodiscs/view/887

    “5. Ripristino della Darsena e riapertura del sistema dei Navigli milanesi”
    http://www.comunalimilano2011.it/infodiscs/view/888

    Buona partecipazione/mobilitazione referendaria!

    :-)

    Oliverio

  • paola said:

    penso che anche se l’ampliamento dell’ecopass può sconcertare un po’ se si potenziano i mezzi pubblici potrebbe esssere una buona soluzione,siamo troppo abituati ad andare in auto dappertutto, possiamo fare uno sforzo ed abituarci a viaggiare in bici o con i mezzi, farà bene alla salute e magari saremo più incentivati a condividere con gli altri due chiacchiere sul bus non guastano di certo, invece di stare soli in auto a sclerare nel traffico.

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