Planerbe: l'erboristeria con la musica

Erboristeria Planerbe

In Corso di Porta Romana Planerbe è un’erboristeria un po’ fuori dal comune.
Integratori della casa produttrice, piante officinali ma anche un pianoforte. Perché qui la musica e l’arte si integrano con l’idea del benessere globale dell’individuo.

Foto di  Jessica Moscaritolo – DS Visuals School

Come nasce Planerbe e come si integrano erbe officinali e musica

Planerbe nasce, nel 2007, dall’idea di creare una serie di integratori e prodotti con caratteristiche specifiche (magnesio, vitamina C, aloe e una linea denominata Le Calle di Milano) con un punto vendita un po’ diverso nel quale commercializzarli. Il nome “Planerbe” (e il logo) sta per “pianeta” delle “erbe”. Fin dall’apertura però il punto vendita si è dedicato a conferenze, presentazioni di libri, concerti, mostre di pittura perché Planerbe “si vuole qualificare come un luogo per promuovere la cultura nel senso più alto del termine” mi dice il titolare Lorenzo Busnari “partendo da quella alimentare e della cura della persona per arrivare a quella più spirituale che infonde benessere. Intimamente legato, secondo noi, alla condivisione e alla comunicazione fra le persone”. Lorenzo è un ex trombonista e produttore discografico con trascorsi legati alla maggior parte dei luoghi del jazz milanesi e la paternità di ben due locali (il Mingus Cafè a Vimodrone e il Mingus Live a Como) dove la musica dal vivo si suonava quasi ogni giorno. Oggi l’attività di produzione discografica prosegue autonomamente con l’etichetta musicale Music Center. La musica in erboristeria c’entra perché “è uno strumento di aggregazione e una testimonianza del tempo che viviamo”. Le rassegne musicali in erboristeria sono nate con la collaborazione dell’etichetta discografica El gallo rojo di Venezia, un’esperienza portata avanti da molti musicisti jazz di fama nazionale e internazionale. E’ nata così l’iniziativa “Musicisti per la spesa” che fa il verso al luogo comune secondo il quale con la cultura non si mangia: molti gli eventi musicali organizzati in cui i musicisti ospitati hanno ricevuto, in modo provocatorio, un compenso in prodotti alimentari. Planerbe sostiene il Festival Jazz di Milano e partecipa promuovendo una mostra con le opere del maestro Luca Macchiavelli.

Planerbe: cosa si compra qui

Planerbe è un’erboristeria: qui potete trovare moltissimi prodotti spaziando dalla cosmesi naturale alle piante officinali, agli olii essenziali fino ai prodotti alimentari. Il personale del negozio è molto preparato e disponibile a darvi spiegazioni in merito a ciò che vi serve. I prodotti per i quali Planerbe è un punto di riferimento sono il magnesio, la vitamina C e l’aloe: le formule di questi prodotti sono realizzate secondo criteri molto severi di reperimento di materie prime e lavorazione con l’obiettivo di ottenere un prodotto altamente biodisponibile (ovvero in grado di entrare in circolazione nel nostro organismo senza subire troppe modificazioni). In omaggio all’amore per la musica la linea all’Aloe si chiama AloVe Supreme: un riferimento al disco di John ColtraneA love supreme” che nel 1964 contribuì al cambiamento della storia della musica. Planerbe promuove questa linea di prodotti regalando ai punti vendita che li acquistano un evento musicale con musicisti del panorama jazz italiano. In cantiere ci sono nuovi prodotti cosmetici e un consorzio tra erboristerie su territorio nazionale.

Planerbe e il corso di Porta Romana

Con meraviglia ho scoperto che il vicinato non ha risposto con gioia alle iniziative culturali di questa erboristeria: evidentemente l’idea di poter usufruire liberamente di eventi culturali gratuiti per adulti e bambini in un luogo che dovrebbe vendere erbe e affini spiazza chi non ci è abituato. I milanesi della zona farebbero bene a incuriosirsi di più e a partecipare lasciandosi alle spalle il rigido costume che vorrebbe ogni luogo deputato a una sola funzione. Milano nella sua globalità invece risponde benone e molte sono le segnalazioni arrivate per questo negozio atipico dove si può acquistare qualcosa certo ma anche farsi solo un giretto e respirare aria di cultura e musica e, diciamolo, cose belle. La direzione ostinata e contraria di Lorenzo (alle catene di negozi, al prevedibile a tutti i costi) l’ha aiutato a costruire un piccolo mondo fatto per chi ha voglia, ancora, di cose nuove e uniche nel loro genere. Se volete farvi un’opinione in merito fateci un salto.

Info

  • Orari
    Chiuso domenica.
  • Mezzi
    3 Crocetta, Porta Romana