Un posto speciale a Niguarda: MYG

Immagina un’israeliana che a Niguarda affitta una vecchia officina meccanica per aprire un posto speciale, dove fare corsi di arte, mangiare pranzi vegani e comprare tazze danesi. Un vero azzardo. Il bello è che l’azzardo è diventato un successo. Quando la realtà supera la fantasia. Quando la passione vince su ogni piano di marketing.

Come creare un posto speciale in una vecchia officina meccanica

MYG è un posto vulcanico a Niguarda, vulcanico come la sua creatrice: è Yael Reuveni, che da Tel Aviv è arrivata a Niguarda per amore, si è diplomata a Brera, ha fatto la mosaicista, l’insegnante di arte e poi ha aperto il suo posto, a Niguarda, nel 2014. Un posto incui ha messo tutta la sua passione (MYG sono le iniziali di Yael e del nome dei suoi fratelli). Ci è voluta molta energia per trasformare una vecchia officina meccanica in un posto allegro e vitale. E scoprire che, 50 anni fa, in quell’edificio c’era una tipografia (si vede ancora il bel pavimento con qualche macchia di olio di macchina qua e là). Il bello è che questo posto coraggioso sta funzionando molto bene. La gente del quartiere apprezza questo posto così speciale e lo frequentano assiduamente. I corsi sono sempre pieni, in pausa pranzo ormai occorre prenotare.

I corsi d’arte: pittura, disegno, cucito…

Al MYG succedono tante cose: ci sono i corsi artistici per grandi e piccoli, anche molto originali, per esempio il corso di cucito, di pittura o per creare albi illustrati, . Poi è un posto per le neomamme, che si incontrano qui di mattina per una colazione e due chiacchiere. Poi feste di compleanno, aperitivi tra amici, due chiacchiere a merenda con te e torte casalinghe. Uno spazio in cui stare bene, insomma.

Pranzetti vegani e merende casalinghe

Si viene anche per mangiare, per fare colazione e merende. A colazione e merenda cappuccini vegan (e non!), centrifughe, brioche di pasticceria, torte casalinghe. A pranzo il piatto unico vegano, molto semplice, a base di cereali, verdure e legumi, per esempio oggi c’era la vellutata di fagioli neri e zucca con coste al forno e insalata, ieri l’orzo con broccoli e carote al forno. Vengono qui a mangiare le maestre della vicina scuola Cesari, ma anche persone che lavorano in zona e vogliono mangiare un piatto sano, leggero, dal sapore casalingo (e anche a un buon prezzo: il piatto unico costa 7 euro). Il pranzo ha così successo che conviene prenotare: è sempre pieno!

L’angolo delle cose carine

Qua e là ci in MyG sono piccole cose tra cui spulciare, per portare un po’ di colore in casa. Per esempio tazze e ciotole della danesi Rice, tutte  in melanina di alta qualità e naturale, prodotte con progetti equosolidali. Poi ci sono prodotti di artigiani milanesi, come le balene delle ragazze di Vango anch’io, i saponi naturali di Mammababy e  qualche prodotto israeliano, per esempio ricami e cose creative, portati da Yael dai suoi viaggi in Israele. Infine un angolo libri, soprattutto illustrati per bambini.

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Info

  • Mezzi
    Tram 4, autobus 42

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