Tutti i film che avresti voluto vedere ma non sapevi nemmeno che esistessero: il Cinemino

L’alternativa all’onanismo casalingo di Netflix? Creare un posto vivo, dove vedere film sorprendenti, incontrare facce simpatiche e fare due chiacchiere prima o dopo la proiezione. Il 10 febbraio 2018 nasce il Cinemino, in Porta Romana, proprio con questa idea.

Tutti i film quello che avresti voluto vedere (ma non sapevi che esistessero)

In un momento in cui troviamo la massima accessibilità a qualunque tipo di contenuto, la difficoltà scegliere che cosa vedere. Il bello del Cinemino è che appassionati cercatori di film speciali li hanno trovati per noi. Lo spettacolo delle 14 è dedicato ai bambini, poi film prime visioni poco note, inediti, poco visti, con una distribuzione minimale, documentari, cinema indipendente. E poi spazio al cinema italiano, soprattutto milanese (vecchio e nuovo) e bravi e giovani registi che fanno fatica a uscire: giovani registi. Verrà anche dato spazio agli orfanelli dei cinema: i cortometraggi, che saranno presentati in accoppiamento con i lunghi (per affinità di tema o di provenienza) oppure in grandi maratone di film (non è un caso che uno dei partner è il Centro del corto, associazione torinese che cerca di dare maggiore visibilità ai cortometraggi).
In futuro arriveranno anche progetti più particolari come i film action, i cult generazionali. In futuro arriveranno anche i film in versione sing-along di musical cult: per chi non frequenta regolarmente i sing-along di Londra e Berlino spieghiamo che si tratta di film nei quali l’audio si interrompe nei momenti delle canzoni più amate, che vengono cantate dal pubblico – classicamente si fa con Grease, Frozen, Rocky Horror Picture Show).
Per farla breve: film speciali. Niente intellettualismi spinti (solo ogni tanto). Un luogo per divertirsi con e insieme al cinema. Insomma, nel sentire ciò che vedremo al Cinemino, ci è venuta voglia di vederli tutti.

Com’è nato il Cinemino

Tutto è nato dal sogno di due coppie, che da anni cercavano di aprire una sala speciale. Trovato il posto in via Seneca, un ex showroom di una designer, hanno coinvolto altre persone, creando il nucleo fondativo del Cinemino. Dietro al progetto oggi ci sono nove persone, tutte in qualche modo legate al mondo dello spettacolo, che usano le loro competenze (chi si occupa dell’ufficio stampa, chi dell’amministrazione, chi della ristrutturazione…).

Il successo del crowdfunding del Cinemino

Che la gente ha voglia di una sala speciale a Milano è dimostrato dal successo del suo crowdfunding, necessario per comprare poltrone, schermo, proiettore e tutto il resto. Fissato a 50.000 euro, è già arrivato a 43.953 euro (è ancora attivo). Tra i 448 donatori online e 133 offline, ci sono stati l’attore Valerio Mastrandea, la moglie di Gabriele Basilico e una  di produzione ha dedicato che ha dedicato una poltrona del Cinemino a Rossella Rosa, storica comparsa di Cinecittà.

Un aperitivo tra Shining e David Lynch

Insieme al cinema c’è il bar del Cinemino, sempre aperto dalle 14 in poi. È un bar in stile vecchia Milano, con una specialità: il nuovo cocktail Milano-Torino, dedicato all’asse del nord del cinema. Da notare lo spazio di gusto cinefilo: la carta da parati richiama la maquette di Shining, nella saletta picocla il pavimento rosso alla Twin Peaks.

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Info

  • Orari
    Aperto tutti i giorni dalle 14
  • Costi
    Tessera annuale 5 euro
  • Mezzi
    MM3 (Porta Romana) Tram 9 (Viale Montenero – Via Pier Lombardo) Bus 62 (Piazzale Libia)

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