Un aperitivo multikulti per chiacchierare

Uguale a se stesso dal 1982, il Tempio d’Oro venne aperto per offrire un’alternativa a chi si era stancato della Milano da bere. Oggi il mordente della contestazione è svaporato, ma il locale continua a essere un ottimo posto dove trascorrere qualche ora persi in chiacchiere, davanti a un rilassante e goloso aperitivo. Un posto dove rilassarsi, senza paura per i calzini spaiati.

Foto di Organirama


Tavoloni e tante chiacchiere

Lunghi tavoli, pareti calde, lampade colorate, manifesti alle pareti: un mix casuale che invita a una socialità priva di convenevoli, senza preoccuparsi dei calzini spaiati. Una volta al mese viene organizzato un aperitivo di finanziamento per Emergency, che proprio qui festeggiò la sua nascita, nel 1994. Il giovedì c’è l’aperitivo in inglese Parla dove mangi: mentre si beve si chiacchiera con un madrelingua inglese. Il martedì si riuniscono un gruppo di ragazzi che giocano a go e che hanno voglia di insegnare a tutti questo gioco sempre più visto nei film. Una volta al mese ci sono i giochi in scatola, dai più classici ai più particolari – anche se i giochi da tavola sono sempre a disposizione dei clienti: Memory, Forza4, Indovina Chi (pare che siano un ottimo deterrente dal telefono).

Pranzo e aperitivo multikulti

Il pranzo (9 euro) è a buffet, con tre piatti freddi e insalate, due antipasti caldi, due primi, due secondi di carne e di pesce (9 euro): in modalità all you can eat (meglio riempire il piatto poco per volta, per evitare la meskla infernale).

L’aperitivo (8 euro) multietnico e mediterraneo è davvero generoso: una trentina di piatti che vanno dalla parmigiana,  fegatelli alla toscana, trippa all’araba piccanti con i ceci, insalata greca, melanzane all’egiziana, okra stufata, insalata albanese, verdure alla filippina con la soia, le aringhe con la salsa verde, rape rosse con lo yogurt, zuppa di cipolle, orecchiette con il pomodoro fresco, sigarini filippine con il ripieno di carne, crema di carote all’araba, insalate di frutta. Tante scelte segnalate per vegetariani e vegani. I piatti cambiano spesso e riflettono le origini dei cuochi, filippini e arabi. Attenzione all’orario: l’happy hour inizia alle 18 e termina poco dopo le 20.15, quando viene servita la cena, a base di abbondanti e conditi piatti etnici (come paella, melokria, pollo al curry) e classici italiani (malloreddus alla salsiccia, filetto ai funghi porcini), da innaffiare con le ottime birre alla spina. Originali anche i dolci, come la mousse di fichi d’India, la mousse nera con uovo e cioccolata, annaffiati da daikiri salvia e rosmarino o mohito cioccolato.

 

 

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Info

  • Orari
    Aperto tutte le sere. A pranzo aperto dal lunedì al venerdì.
  • Costi
    Costi: aperitivo 7 €, cena sui 20 €
  • Mezzi
    M1 Pasteur

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